I COMPAGNI DI VIAGGIO

Sinodo: comunione, partecipazione e missione

I Compagni di Viaggio

Il cammino sinodale ci invita ad una fede autentica che non si esprime in modo individualista o comodo, ma ricerca la strada della comunione e partecipazione. Nella Genesi (Gen 1-2), il Signore pone l’uomo e la donna al centro del giardino per custodire il creato nell’armonia della creazione. “La terra è la nostra casa comune e tutti siamo fratelli” così ci ricorda Papa Francesco. Nella prima fase del percorso le Comunità cristiane raccolgono l’invito ad interrogarsi sui luoghi e momenti in cui è nata la fede facendo memoria delle esperienze che hanno segnato significativamente la quotidianità. Il dono ricevuto apre lo sguardo verso coloro che nella Chiesa e nella società percorrono la medesima strada: chi sono i nostri compagni di viaggio? Questa è la prima domanda tematica (1 di 10) da cui partire. Il confronto e l’ascolto durante le consultazioni nella Parrocchie descrivono il metodo per affrontare il Sinodo allargando lo spazio per la comprensione della fede e l’annuncio del Vangelo. Una Chiesa sinodale è consapevole di dover camminare insieme a tutti, stare con la gente, anche con chi non si riconosce nella chiesa, chi appartiene ad altre fedi e chi non crede. Ecco, una serie di interrogativi: nella nostra Chiesa locale, chi sono coloro che camminano insieme? Quando diciamo “la nostra comunità” a chi ci riferiamo? Quali sono i nostri compagni di viaggio al di fuori del perimetro ecclesiale? Quali gruppi o individui sono ai margini dell’annuncio del Vangelo? Quali passi possiamo fare per aprire le nostre comunità? Le domande non sono occasioni di lamentela e polemica quanto risorsa efficace per delineare insieme proposte di miglioramento. Alle difficoltà si risponde con la fiducia nei compagni di viaggio!